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Recensione Nacon CL-510: una sorpresa a basso costo

Nacon è una azienda giovane che produce periferiche da gaming di buona qualità ad un prezzo contenuto. Probabilmente sarà capitato a qualche fiera di passare davanti ad un loro stand. Allo scorso Gamesweek c’erano ed era possibile giocare a LOL con le loro device.

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Personalmente ho provato tempo fa la loro completa offerta di mouse e, salvo qualche piccola pecca, li ho trovati comodi, prestanti e tamarri grazie ai led RGB.

La CL-510, si dovrebbero migliorare davvero tanto sui nomi per renderli più appetibili per l’utenza, è una tastiera semi-meccanica, ciò significa che benché il tutto si basi su una tecnologia a membrana, il feedback restituito è sorprendentemente simile ai classici Cherry MX Red.

Packaging essenziale ma protettivo

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Partendo da in alto a sinistra, anche perché sul fronte c’è solo quello, troviamo alcune informazioni, ripetute anche sul retro, come la presenza di 4 macro, il feedback meccanico di cui abbiamo parlato poco fa, una copertura metallica totale, la compatibilità con tutte le versioni di Windows ed infine, la retroilluminazione. Quest’ ultima è una delle poche pecche di questa periferica.

Dalla scatola sembra che i tasti abbiano le lettere semitrasparenti, così da far passare la luce, invece in realtà troveremo dei classici keycaps totalmente neri che renderanno inutile la retroilluminazione nelle sessioni notturne. Un vero peccato perché ci obbligherà a mantenere accesa una lampadina per poter vedere ciò che digitiamo.

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Passando al retro possiamo avere informazioni aggiuntive su alcune funzioni. Più importante tra tutte la possibilità di registrare le macro a livello hardware senza appoggiarsi ad alcun software esterno. Ciò significa che ad un lan party basterà attaccare la tastiera ad un nuovo pc ed avere comunque salvate le nostre combinazioni.  Continuando a leggere noteremo che il cavo da 1.80m è intrecciato e con i colori canonici di nacon (nero e azzurro acqua).

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Passando oltre troveremo una traduzione alquanto approssimativa: “chiavi del movimento intercambiabile”, con al di sotto, fortunatamente in inglese “Sawappable movement keys”. Ciò significa che i vari keycaps saranno dotati di un connettore classico a croce e sarà possibile invertire le freccette direzionali con il classico wasd, sia fisicamente che a livello di programmazione tramite il tasto “FN + W”. Personalmente non la trovo una killer-freature ma per alcuni amanti del retrogaming può essere comoda.

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Purtroppo nel retro non ci verrà mostrata, o meglio sarà trascurata, uno degli aspetti che più mi ha fatto apprezzare questa tastiera: il poggiapolsi. Moltissime tastiere di questa fascia di prezzo mancano di questa feature, o, come la Trust che ha recensito Jacopo, ne hanno uno scadente. Questo ha un feeling molto plastico ma è dannatamente confortevole. Nelle lunghe sessioni non ci farà sudare il palmo e per pulirlo ci vuole davvero poco.

Per concludere il tour della scatola noteremo che ci sarà mostrata una rotella per gestire in modo rapido il volume su cui torneremo tra poco.

Fascia bassa non implica necessariamente materiali scadenti

Come detto poco fa, l’intera tastiera sarà coperta da un frame metallico che, oltre a dare un look davero figo grazie alla serie di viti torx posizionate sul perimetro, rende tutto molto stabile e resistente. La retroilluminazione, benchè non RGB ma solamente verde, blu ed azzurro acqua è senza effetti. Questo solitamente è un punto a sfavore nella scala della tamarria, ma riesce comunque ad essere uniforme anche se un po’ debole grazie ad un pannello in plexiglass bianco.

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Per regolarla in intensità secondo 3 step premendo il tasto “funzione” ed “page up o page down”.

Cambiare tra i colori disponibili sarà semplice e basterà premere il tasto dedicato. Purtroppo è posto in una posizione infelice nel caso stessimo scrivendo. Se ad esempio andremo a premere l’8 per digitare una parentesi, i 7/10 delle volte andremo a spegnere i led inavvertitamente con il palmo della mano.

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Altro aspetto curioso è il prolungamento verso il basso dei tasi compresi dal windows-key al sopra citato led-button.  La barra spaziatrice è forse la spiegazione di questa caratteristica. È dannatamente comoda. Sia in gaming che in scrittura restituisce, sia a livello tattile che sonoro, una vera e propria battitura che ci invoglierà a premerla con energia.

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Passando invece allo “switch rapido che andremo a dimenticare” del volume, me lo ero immaginato come una rotella che noi andremo a ruotare, come accadeva nella Corsair, che ci permetterà di settare rapidamente, o azzerare, il mixer di windows. Purtroppo qui andrà swipato verso destra o sinistra e mantenuto finchè non avremo raggiunto il volume desiderato. Essendo liscio e scivoloso, salvo la parte verticale sul bordo che è zigrinata, risulta parecchio scomodo da usare in confronto alla combo di tasti “FN+ F2 o F3” (vol. dwn e vol. up). Spero che tutte queste piccole pecche verranno sistemate nelle prossime revisioni visto che non compromettono il funzionamento e ci vuole davvero poco per addrizzare il tiro.

Full size e macro

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La tastiera ha il suo bel chiletto di peso che insieme ai piedini in gomma, le conferiranno una presa saldissima su ogni superficie, dal cristallo al legno. Inoltre è una full-size, utile anche per chi occasionalmente utilizza programmi di calcolo. Le macro sono registrabili in un modo davvero intuitivo: basterà premere il tasto” REC” e successivamente schiacciare la macro interessata da sovrascrivere, controllare che il led posto sopra al meno sul numpad lampeggi, e iniziare a digitare i comandi che saranno ripetuti in sequenza. Per concludere bisognerà ripremere il pulsante REC e sarà pronta da essere usata.  C’è da ricordarsi che non verrà memorizzata la tempistica che passerà tra una battitura e l’altra, ma solamente l’ordine. Dettaglio sorvolabile visto che molte tastiera da 100 e passa euro mancano anche dei tasti dedicati per le macro.

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In game si comporta egregiamente ed è possibile modificare il polling rate-rendendo i tasti intermittenti, personalmente la ho tenuta sempre normale visto che mi creava problemi in giochi come Far Cry 4 o simili nei quali, per l’appunto, la ruota delle armi compariva e spariva a ripetizione. La disposizione di tasti è ottima, anche se personalmente preferisco una maggior separazione tra le lettere. Sono tutti facilmente raggiungibili pur mantenendo il palmo sul poggia polsi, specialmente se avete mani molto grandi come il sottoscritto.

La corsa dei tasti è adeguata, come la resistenza alla pressione che restituirà poi il feedback meccanico già elogiato a inizio recensione. L’unico punto nel quale la corsa mi sembra più lunga del dovuto è attorno alle frecce direzionali. Probabilmente perché attorno c’è dello spazio libero visto che gli switch sono i medesimi.

Nel caso come me, vi piace ascoltare la musica quando giocate, noterete scomodo il dover premere il tasto funzione e F8 per skippare una traccia, sarebbero stati preferibili dei media key dedicati.

Bella sì, ma il costo?

Qui arriviamo alla vera chicca di questa tastiera: 65€ circa. È davvero poco considerando che ci porteremo a casa una tastiera che sembra una meccanica di fascia medio-alta. Inoltre le macro possono essere riprogrammate in no-time ed essere riadattate alle esigenze o ai cambi di stile d gioco.

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Ovviamente non è esente da pecche di design, ma potremo tranquillamente chiudere un occhio visto che non ne pregiudicano l’utilizzo. Purtroppo non è RGB, ne ha effetti luminosi e soprattutto i keycaps non sono semi trasparenti rendendo puramente estetica la retroilluminazione. La scocca metallica è forse il tratto che più la fa risaltare in cima al mucchio delle tastiere economiche dato che, normalmente, è una caratteristica puramente di periferiche sopra i 100€ così come il poggia polsi. Prima di acquistarla vi consiglierei di provarla a qualche fiera per farvi una idea del feedback che vi restituirà, così da capire se si avvicina ai vostri gusti oltre che al budget ridotto.stelle-4-su-5

Voi che ne pensate? Conoscevate già Nacon? Fatecelo sapere qui sotto nei commenti.

Materiali8
Ergonomia7.5
Tamarria6
Qualità/prezzo8.5
Globale8.5

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