Fronte

Quali sono le migliori cuffie tutto fare sul mercato?..e perché proprio le MasterPulse

Il titolo già vi fa capire di che tipo di prodotto parliamo ma step by step vi dirò la mia opinione su uno degli ultimi headset di casa Cooler Master.

Un pacco che lascia intendere molte cose

Partendo abbomba dalla prima cosa che notiamo: il packaging. Alcuni youtubers americani del settore dicono che la qualità di un prodotto si nota già dalla confezione. In particolare se è presente uno sportello apribile, che ci permette di sbirciare all’interno, significa che Cooler Master è ben consapevole della bontà complessiva di queste cuffie.

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Poco ci importerá delle scritte sottostanti che ci andranno a spiegare le varie caratteristiche, i nostri occhi saranno inizialmente attirati dalle cuffie sul lato destro, poi dal logo bianco contrastante con la plastica per poi essere trascinati quasi a forza sulla foto esplosa dell’headset.

Sul frontale, come potete vedere dallo slideshow poco sopra, troveremo una panoramica delle cuffie con la scritta che definirei abbastanza markettara “Stereo surround sound with exclusive Bass FX tecnology” che inizialmente mi ha fatto storcere il naso poiché leggere stereo e surround nella stessa frase è come mangiare del salmone con la nutella.


TL-DR: Questa feature mi ha fatto pensare alle mie ex cuffie preferite, detronizzate da queste, le Razer Kraken Pro (2013), le quali utilizzano tutt’ora il software proprietario Synapse per tramutare il suono trasmesso tramite jack 2.0 in un simulato 7.1 attraverso le onde psicoacustiche. Molte altre cuffie fanno operazioni simili, ma nessuna riesce a dare lo stesso effetto dato che il software prevede profili equalizzati appositamente per ogni singolo modello della casa dalle 3 serpi verdi. Comunque potete provarlo selezionando “headset generico“ nelle impostazioni. Le HyperX Cloud 2 avevano un selettore inline ad esempio, che peró non restituiva un maggiore senso di immersivitá. Nel caso abbiate schede audio dedicate, oppure motherboard di ultima generazione di fascia medio alta, è possibile che siano presenti software simili con nomi diversi.


Qui non troveremo alcun software per emulare un surround virtuale. Solo uno stereo puro 2.0 che, se equalizzato a dovere, regala grandi emozioni. Ma su questo punto ci ritorneremo dopo in quanto merita un discorso piú approfondito.

Per quanto riguarda il Bass FX in poche parole si basa su un sistema che prevede due coperture, una per padiglione, che combinate a dei piccoli, ma abbastanza forti, magneti che vanno a modificare la cassa esterna del padiglione ed anche la mobilitá della membrana. Quest’ultima oscillando produce le onde sonore e risulterà quasi imbrigliata quando andremo a montare le coperture. Ovviamente le frequenze medie ed alte non saranno toccate permettendoci di adattare velocmente le cuffie in base a ció che stiamo ascoltando/vedendo.

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Proseguendo il tour, sul retro troveremo qualche piccola informazione aggiuntiva come i padiglioni in simil pelle da 44mm ed il microfono integrato con un unico connettore jack da 3.5mm a 4 poli. Ovviamente sará incluso uno splitter cuffie/microfono cosí da poterle connettere al pannello frontale del pc, tuttavia la possibilitá di utilizzo anche con smartphone, pad delle console o qualsiasi dispositivo dotato di un jack stero è impagabile… a meno che abbiate un dispositivo applle in tal caso dongle is the way.

Materiali top per cuffie top

Metallo e simil pelle la faranno da padroni con una scocca canna di fucile con parti in plastica nera. L’archetto superiore in gomma è sospeso sulla nostra testa, così da adattarsi nel modo migliore possibile grazie ad una serie di 5 imbottiture in memory foam. Benché la dimensione dei padiglioni risulti da “over ear” grazie alla particolare forma avvolgeranno interamente il nostro orecchio. Vale a dire che isoleranno maggiormente dall’ambiente esterno garantendoci una maggiore fedeltà anche con nostra madre che passa l’aspirapolvere in casa. Tutti questi colori scuri sono spezzati da un bel cavo flat arancione che ritroviamo anche ai lati dell’archetto superiore.

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Da quest’ultima immagine potete vedere un’altra piccola chicca di design: le viti tonde esagonali. Simili a quelle presenti sulla tastiera Nacon vista qualche mese fa, sulla scocca in metallo fanno sempre un figurone.

Il microfono sarà a dir poco invisibile e perfetto nel caso le utilizzassimo fuori casa. Non occorrerà smontarlo e rimontarlo come accade con le Revolver. Lui ci sarà sempre pronto ad ascoltarci su qualsiasi dispositivo. Da qui arriviamo alla prima pecca se vogliamo: il controller su cavo. Risulta plasticoso e di fattura inferiore rispetto al resto delle cuffie. Dato che sono cuffie jack non avremo pulsanti per alzare ed abbassare il volume, solamente una rotella per regolarlo ed uno switch per il muto dall’altro lato. Sarebbe stato preferibile, visto anche il basso spessore del cavo, un controllo su filo ovale e più compatto, così da impigliarsi meno nelle magliette.

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In testa si fanno sentire…

Venendo al confort ci sono un po’ di nei. Ad esempio i padiglioni isolano molto bene dall’esterno, soprattutto con le coperture laterali, ma stringono parecchio nella parte posteriore e bassa dell’orecchio dando un po’ fastidio nelle lunghe sessioni. Scuotendo, o comunque muovendo la testa resteranno saldamente incollate a noi.

Il filo piatto si aggroviglia pochissimo e più che adeguato in quanto a lunghezza. Il jack è ben protetto da una copertura circolare in plastica gommata e piatta da due lati per facilitarne la presa. Può sembrare una cosa da poco ma in una ottica di utilizzo mobile, potrebbe capitare che il connettore resti incastrato in tasca assieme al telefono.

… e suonano decisamente bene

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Eccoci qui al punto principale in una recensione di un paio di cuffie:” Si ok belle e comode, MA COME SI SENTONO?”. Inutile dirvi che è un parere soggettivo in quanto le orecchie sono le mie e non le vostre, però, visto il titolo pomposo, occorre dare alcune precisazioni:


TL-DR: non sono un audiofilo e ne intendo spacciarmi come tale. Vivo solamente tutto il giorno con musica, film, giochi e serie tv nelle orecchie tra cuffie, cuffiette e stereo. Gli headset da gaming solitamente faccio fatica ad usarli al di fuori dei videogiochi a causa della loro pessimo modo di riprodurre musica, film ed anche video di youtube che risulta piatto e distorto oltre che poco avvolgente. Dal 2013 all’arrivo delle MasterPulse ho usato principalmente le Razer Kraken Pro citate all’inizio in quanto erano, ai tempi, le uniche ad un prezzo abbordabile a fornire una buona versatilità ed un suono avvolgente indipendentemente da cosa riproducevano. Torniamo alla recensione.


Fuori dalla scatola sembravano nella media degli headset da gaming per quanto riguarda il sonoro, con un suono piatto e poco avvolgente. Poi ho rimosso le due coperture laterali e i bassi sono comparsi lontanamente. A quel punto, come per ogni paio di cuffie che testo, ho aperto il pannello di controllo della scheda audio dedicata, nel mio caso una Asus Xonar d1, ed ho iniziato ad alzare i guadagni di alcune frequenze. Dopo una mezz’ora passata tra musica e film sono riuscito a trovare il profilo che più le esalta ricreando un suono avvolgente e pieno di cui mi sono innamorato.

equalizzazione
Il mio profilo personalizzato. Nel caso qualcuno abbia una scheda audio simile e gli andasse di provarlo. NB il risultato potrebbe essere diverso!

Può sembrare una cosa da poco ma saper usare l’equalizzatore può cambiare totalmente il modo di comportarsi di qualsiasi dispositivo, regalandoci grandi soddisfazioni come in questo caso.

Ovviamente però sul web troviamo ogni genere di contenuto, dai vlog alle video recensioni degli Sglep (visto che sono tornate su youtube eh. Se non lo avete visto correte appena finito di leggere qui) ed ognuno di essi può essere editato diversamente. Qui ho scoperto l’utilità delle due coperture anti Bass FX, che avevo rimosso fin da subito visto il mio amore per i bassi. A tutti noi sarà capitato di guardare un video realizzato con poca cura su Facebook, ad esempio una diretta in un posto ventoso. Dopo l‘equalizzazione i bassi erano davvero prepotenti e visto che nessuno di noi ha voglia di creare un profilo personalizzato per ogni filmato ripreso in verticale con un Iphone, e qui entrano in gioco le due placche esterne. Usarle risolverà automaticamente la maggior parte dei disturbi dovuti a vento e simili.

Che dire se non "sono ottime per quello che costano"
Che dire se non “sono ottime per quello che costano”

In game si comportano molto bene, permettendoci di distinguere chiaramente se i nostri nemici siano alla nostra destra o sinistra. A volume molto elevato alcune frequenze medio alte risultano poco nitide e confuse, però questo fenomeno si riesce ad attenuare una leggera equalizzazione ed abbassando il volume.

Perché le migliori

C’è poco da dire, spiazzano la concorrenza su tutti i fronti. Versatilità, look, suono ma soprattutto grazie al prezzo estremamente competitivo. Parliamo di una 60ina d’euro, assai inferiori rispetto ad altre top di gamma che comunque non riescono ad eguagliare la qualità globale. Se a tutto questo aggiungiamo la possibilità di verniciare le coperture laterali o addirittura stamparne in 3D di nuove, il motto “Make it yours” prende sempre più forma su tutta la lineup CM. Ovviamente è presente anche un modello USB con i led sui padiglioni, però andremo a sacrificare l’estrema versatilità ad un prezzo maggiore.

Purtroppo dovremo scegliere se usare la modalità Bass Fx o preferire una maggiore insonorizzazione, sarebbe stato meglio non sacrificare quest’ultimo fattore, che può importante nel caso giocassimo in ambienti rumorosi.

Infine il loro ultimo punto di forza sono i materiali. Oltre ad essere belli sono funzionali ma soprattutto duraturi nel tempo. Fattore importante, soprattutto se, come me, passate parecchie ore con le cuffie in testa.

Restano un must buy per chi è alla ricerca di ottime cuffie ad un prezzo accessibile e che si trova a cambiare spesso dispositivo, magari passando dal fisso alla ps4 per poi viaggiare ascoltando la musica in treno. Sono il coltellino svizzero degli headset, alzi headphones, il fatto che siano anche ottime per il gaming rientra nella loro grande versatilità.

Software-
Funzionalitá9
Ergonomia7.5
Prezzo9
Design e materiali10
Voto generale9

STELLE 5 SU 5

Voi che ne pensate? Le cuffie che utilizzate sono più improntate ad un utilizzo generico oppure sono dedicate al gioco?

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