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MSI Aero ITX GT 1030: la scheda low cost per chi si accontenta

Si è discusso molto sull’uscita della NVIDIA GT 1030, ponendo anche la questione sulla famosa X che l’avrebbe accostata alla serie maggiore GTX. La scelta di NVIDIA è stata saggia, accostandola alla serie di basso profilo di cui forse rappresenta il modello migliore.

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Caratteristiche

Tra le tante versioni, vi portiamo la MSI Aero ITX GT 1030 con processore Pascal GP108, 1266Mhz di clock, 384 CUDA e 2GB GDDR5 di RAM. Come possiamo vedere dalle immagini, questa scheda occupa due slot PCI, di cui uno quasi interamente occupato dal dissipatore, nonostante le ridotte dimensioni. Troviamo due sole uscite video:  una DVI-D ed una HDMI, essenziali per il Full HD, risoluzione per la quale é stata studiata. Precisiamo subito una cosa: nella confezione, oltre al CD ed al manuale, non è presente alcun adattatore VGA; questo mette sicuramente in difficoltà gli utenti in possesso di un monitor datatocon solo questa connessione disponibile. Per ultimo, ma non per importanza, la MSI Aero ITX GT 1030 si alimenta direttamente dalla scheda madre, non avendo nessun PIN per l’alimentazione, arrivando comunque a consumare fino a 30W.

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Facciamo qualche test per vedere come se la cava

Perché abbiamo scelto questo modello? Ovviamente è un modello OC, quindi non potevamo fare qualche test. Abbiamo effettuato 2 serie di test, di cui il primo con le impostazioni stock, il secondo con un po’ di overclock.

Nella prima serie non abbiamo, quindi, toccato le impostazioni della scheda ed abbiamo lanciato in ordine prima il test del FireStrike del 3DMark, il benchmark di Unigine Heaven ed infine il benchmark di Rise Of The Tomb Raider. La scheda grafica è stata montata su un PC con processore Intel i7-4790K a 4,0GHz, MoBo MSI Z97M e 16GB di RAM.

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Premettiamo che i test sono stati effettuati con una temperatura ambientale di circa 29° C.

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Nel FireStrike abbiamo ottenuto uno score grafico di 3617 punti, con una media di circa 15 FPS, migliorando nel test fisico con 36,50 FPS, per poi crollare nel test combinato.

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Siamo poi passati al test con Unigine Heaven otteniamo un punteggio di 638, con gli FPS che oscillano tra un minimo di 16,5 ed un massimo di 51,5.

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Passando poi al bench di Rise Of The Tomb Rider, otteniamo un punteggio totale di 15,42 FPS. In questa prima sessione di bench, la scheda ha raggiunto i 46° C.

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Abbiamo rifatto i test portando il GPU clock a 1435Mhz ed impostando le ventole al massimo per evitare inutili surriscaldamenti, raggiungendo così i 50°C. Di seguito i risultati in ordine: FireStrike, Unigine Heaven e Rise Of The Tomb Rider

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gt1030 OC2 FIRE Strike

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ROTTR gt1030 OC2

Come si può notare nel complesso, i primi due benchmark ci portano a guadagnare poco più di 1FPS, mentre nel test di Rise Of The Tomb Rider arriviamo anche a perdere FPS, segno che non sembra l’OC porta a buoni risultati.

È stato effettuato anche un altro test, che superava di poco i 1500Mhz, ma la scheda non riusciva a lavorare a queste frequenze.

Le nostre conclusioni

Concludendo la nostra analisi su questa scheda, ci pare scontato convenire che non è una scheda davvero adatta al gaming, seppure, con molti compromessi e pochissime pretese, potrebbe essere considerata una discreta scelta per un PC low budget. Sicuramente per il prezzo a cui è venduta, circa 80-90 Euro, potremmo riuscire a trovare schede video con processori Maxwell di seconda mano, magari aggiungendo qualche euro in più, come la GTX950 o la GTX960, sicuramente più performante, oppure puntare alla RX460 di casa AMD, fermo restando che il nostro obiettivo massimo è arrivare a giocare in Full HD.

 

Voto Generale5
Potenza4.5
Formato e temperature6
Consumi6
Prezzo5
Frames/euro4.5

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