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Che mouse compro a 20€? Ft. KLIM Skill

Non è la prima volta che trattiamo prodotti d’importazione, ma in questo caso si tratta solamente di un import e non di prodotti totalmente ripensati da aziende italiane e prodotte nella terra del sol levante. Cortek era una di quest’ultime ed il kit fornitoci non era affatto male. Klim invece è una azienda fondata nel 2015 che fondamentalmente sembra solamente rebrandizzare devices motorspeed o simili per poi venderle sul mercato europeo senza apportare alcuna miglioria, mantenendo però il prezzo basso.

Tanto paghiamo, tanto otteniamo

Partiamo come di consueto dalla confezione, che qui è costituita da un box in cartoncino leggero e che si piega non poco. Fortunatamente il mouse è arrivato sano e salvo.

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Il mouse costruttivamente si presenta molto bene. Plastiche di buona qualità, ruvida sui lati, ed un cavo sleevato sono tutti plus che fino a qualche anno fa non erano facili da trovare su periferiche di questa fascia di prezzo.

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Partendo dal retro curiosamente troveremo il logo Motorspeed nel sample fornito (probabilmente nei prodotti più recenti ci sarà il logo Klim), nostra vecchia conoscenza, a destra solamente una parte gommata, un frontale molto aggressivo con i due tasti che ricordano quasi due artigli, ed infine sul lato sinistra una parte per appoggiare il pollice con due tasti laterali programmabili.

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Nella parte superiore troviamo una striscia di led che si illumineranno in base al settaggio DPI utilizzato.

In game ricorda il cugino orientale

Inutile girarci attorno, si fanno profondi compromessi per avere un mouse a 20€. Due di questi sono senz’altro la sensibilità e la precisione, prima di una piccola serie con cui dobbiamo scendere a patti. Un altro è l’ergonomia che lascia abbastanza a desiderare.

Molte somiglianze, sia in termini di prestazioni che di loghi
Molte somiglianze, sia in termini di prestazioni che di loghi

Sulla pagina del prodotto è presente la scritta:” STAI COMODO. La prima cosa che noterai alla ricezione del mouse è la comodità della sua presa. Che la tua mano sia piccola o grande non importa, si adatterà perfettamente alla struttura ergonomica del mouse. […] Investi nel tuo benessere!”.

Caps lock a parte la prima cosa che ho notato è stata che la mia mano scivolava verso destra a causa della forma del mouse, costringendomi continuamente a riposizionarla. È una cosa tremendamente fastidiosa oltre che scomoda. È una grave pecca che ti porta a riconsiderare profondamente i vari pregi che iniziano, come la mano, a scivolare nel dimenticatoio dopo pochi minuti di utilizzo.

I click montano degli switch Omron, studiati per durare nel tempo rimanendo responsivi.

Per quanto riguarda la modifica dei DPI sarà sia modificabile mentre giochiamo che tramite software. Il range varia tra i 500 ed i 4000 con step di 500 DPI. Per vedere quale settaggio stiamo utilizzando ci basterà guardare il logo nel posteriore oppure la scala con i led sul dorso. Quest’ultima è slittata di 500 in avanti a causa della scritta “START” seguita da “0.5 1 1.5 2 …” fino a 4 con un bel “x1000” alla fine ad indicare che siano i DPI.

La rotella del mouse è forse una delle parti fatte meglio. I click dovuti alla rotazione si sentono tutti ed è pure illuminata da un led dello stesso colore di quello trovato sul fondo.

Software conciso e pratico

Il software è molto accattivante e pratico. Fin da subito vedremo, e potremo personalizzare, ogni comando associato ai rispettivi tasti.

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Inoltre potremo modificare la sensitività e quindi renderlo più reattivo ai nostri movimenti. Se lasciata al minimo la periferica sembra essere estremamente imprecisa. In aggiunta, potremo modificare il polling rate, qui chiamato report rate, la scrolling speed e la double click speed, che personalmente lascerei invariate.

Nel tab advanced potremo impostare dei colori personalizzati sul posteriore del mouse in relazione ai pdi. Sará possibile inoltre modificarne gli effetti luminosi con peró delle impostazioni molto macchinose misurate anche in Hz, assai scomode da usare confrontate ai classici secondi.

Infine troviamo la tab macro nella quale possiamo registrare una qualsiasi combinazione di tasti che potrá essere assegnata a nostro piacimento ad uno dei tanti presenti sulla scocca.

 

Quindi a chi è rivolto?

A chiunque non voglia aspettare mesi per ordinare un prodotto dalla Cina, anche se gearbest e bangood hanno fatto passi da giganti in merito. In aggiunta avremo la garanzia dello shop attraverso il quale lo compreremo. Non è assolutamente un mouse per top gamers essendo indirizzato a chi cerca un buon compromesso tra costo e prestazioni. Nel caso non facciate parte di questa categoria e se potete aspettare e spendere qualcosina in più, sicuramente vi porterete a casa un prodotto di qualità parecchio superiore.

Funzionalità6
Software7
Ergonomia4
Materiali6
Prezzo8
Voto generale6

stelle-2-su-5

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