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Installiamo Ubuntu su PC – Fase preliminare

Per molti che vogliono adoperarsi nel mondo Linux, ma non sanno come fare, vi proponiamo una guida semplice per installare correttamente Ubuntu sul vostro PC.

Partiamo da un piccolo preambolo: cos’è Ubuntu?

Ubuntu è sia un progetto no-profit che un sistema operativo open source. In pratica, posso scaricare il sistema operativo legalmente e senza pagare nulla, installarlo senza nessuna licenza e avere già al suo interno molti programmi per l’utilizzo quotidiano, come LibreOffice per usare tutti i nostri file di Office.

Prima di tutto, occorre andare sul sito di http://www.ubuntu-it.org/ e scaricare una delle versioni proposte. Sarà nostro interesse utilizzare la versione che termina con LTS, ossia una versione a lungo supporto, stabile e testata. Infatti, LTS sta per Supporto a Lungo Termine, da distinguere dalle versioni STS che indicano versione a breve supporto, la cui durata è di circa 6-9 mesi.

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Per scaricare Ubuntu, andiamo sulla pagina dei Download e selezioniamo dal menù scorrevole Ubuntu 16.04.1 LTS, l’architettura possiamo scegliere tra 32bit e 64bit (questo dipende se il vostro PC supporta i sistemi a 64bit), poi la versione per Desktop (la versione server è prima di interfaccia grafica e non la consigliamo per iniziare), ed infine clickiamo sul pulsante Avvia il download. Possiamo anche scegliere di scaricare il sistema operativo anche con l’uso della rete torrent.

Si avvierà il download di un file ISO, ossia l’immagine che contiene di setup di installazione del sistema.

Una volta terminato di scaricare il file ISO, abbiamo due scelte:

  • Masterizzare questo file su un DVD
  • Creare una pen drive contenente il sistema

Noi ci muoveremo per questa seconda scelta, perché potremmo sempre riciclare la pen drive in futuro o semplicemente perché i masterizzatori DVD sono sempre più assenti sui PC di ultima generazione.

Per creare una pen drive bootabile, bisogna prima che abbiate una pen drive di circa 4GB e che la formattiate, poi scarichiamo un piccolo programmino che servirà per il nostro scopo.

In rete troverete molti programmi che svolgono questo lavoro; abbiamo infatti Rufus, Universal USB Installer o Unetbootin che vanno per la maggiore.

Useremo in questo caso Unetbootin, perché tra i programmi elencati è l’unico multi-piattaforma, ciò significa che se avremo Windows o Apple la procedura sarà la medesima.

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Unetbootin è un programma molto facile da usare, che non richiede installazione sul disco una volta scaricato. Quindi, andiamo sul sito ufficiale scarichiamo la versione che ci interessa. Sul sito trovate anche le istruzioni su come procedere alla creazione della pen drive.

Questa è intuitiva e qui trovate un’immagine esplicativa che vi aiuterà a preparare il tutto. Le uniche accortezze sono di ricordare in quale cartella avete scaricato il file ISO, di essere sicuri di aver selezionato la pen drive corretta e di avere un po’ di pazienza.

screenshot2

Avviata la copia premendo OK, dobbiamo attendere che tutto venga completato. Il tempo che trascorrerà dipende dalle caratteristiche del vostro PC e dal tipo di pen drive che utilizzate.

Terminato il processo, riavviate il computer.

ATTENZIONE: per far avviare il PC da pen drive, sarà necessario accedere al BOOT MENU, ossia una funzione del BIOS che vi permetterà di selezionare il dispositivo dal quale avviare un sistema operativo. Purtroppo ogni produttore di scheda madre ha un suo tasto di accesso a questo menu, quindi prima di procedere informatevi. Nel caso di MSI è F11, di Asus F8 o ESC, e così via. Trovato il tasto per accedere al BOOT MENU non vi resta altro che selezionare la voce che si riferisce alla vostra PEN DRIVE. In alcuni casi, potrebbe essere necessario entrare nel BIOS e disabilitare alcune voci, come il SECURE BOOT o il UEFI. In altri casi, i produttori potrebbero aver bloccato l’avvio da dispositivi USB, perciò sarà necessario trovare la voce corretta per sbloccarli. Se non siete sicuri di quello che fate, non procedete.

boot-menu

Selezionata la pen drive, si avvierà il sistema operativo in LIVE (ossia in prova dal vivo), così facendo potrete provare UBUNTU ancora prima di installarlo permanentemente sul vostro disco. L’utilità sta nel prendere confidenza con il software e testare la compatibilità del vostro hardware.

NB: Il sistema apparirà lento; è normale perché tutto parte dalla pen drive e gira temporaneamente sulle vostre ram.

Qui termina la prima parte della installazione di UBUNTU che riguarda le fasi preliminari. Per l’installazione completa del sistema, vi rimandiamo alla prossima guida.

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