raspberrypi-3

Impariamo a utilizzare il raspberry pi parte 3: configurazione iniziale

Eccoci nella terza parte della nostra guida su come utilizzare il Raspberry pi. Iniziamo quindi a inserire la scheda sd preparata nella seconda parte nello slot apposito, colleghiamo il cavo hdmi ad un monitor/tv , mouse e tastiera alle porte usb (forse ci potrebbero esserci dei problemi con periferiche particolarmente “avanzate” come quelle da gaming) e poi vi basterà collegare il cavo micro usb per accendere il tutto. Dopo circa 1 minuto vi ritroverete circa questa schermata:

schermo_iniz

Ora apriamo il terminale: nei sistemi linux molti comandi vanno eseguiti tramite terminal, per cui clicchiamo sull’icona del terminale. Una volta aperto digitiamo: sudo raspi-config”.

raspiconfig

Ci ritroveremo davanti ad un menù particolare, che può essere considerato il come il “BIOS” del Raspberry. Utilizzando le freccette della tastiera andiamo su “Localisation Options” e diamo un invio. Sempre con le freccette impostiamo la lingua, l’orario ed anche il layout della tastiera. Torniamo poi indietro e spostiamoci su “Finish“. Riavviamo il Raspberry se ci richiesto.

local

Per connetterci alla rete wifi spostiamoci sull’icona in alto a destra e inseriamo le nostre credenziali. Inoltre è possibile connettersi alla rete utilizzando la porta Ethernet.

wifi

Fatto ciò riapriamo il terminale e digitiamo: sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade. sudo” significa “superuser” che equivale circa all’ “esegui come amministratore” su Windows. “apt-get” è l’istruzione necessaria per avviare la ricerca e il download di programmi/aggiornamenti. Questi 2 comandi sono abbastanza fondamentali perchè verranno utilizzati spesso nel corso di questa rubrica. Quindi, digitiamo “y” (yes) quando richiesto e armiamoci di molta pazienza visto che il pc inizierà a scaricare e installare gli aggiornamenti(spesso molto corposi) e potrebbe volerci anche 1 oretta.

update

Finito tutto digitiamo sudo reboot  per riavviare il Raspberry oppure sudo halt per spegnerlo. La stessa cosa può essere fatta utilizzando l’interfaccia graficareboot

A questo punto il Raspberry pi è pronto per essere utilizzato come un vero computer, infatti sono già installati Libreoffice, un browser per internet e qualche gioco basilare creato dagli appassionati. Inoltre è preinstallata una versione minimale di Minecraft Pocket edition. Però è possibile installare anche la versione completa di Minecraft desktop, seguendo diversi passaggi che magari vi illustrerò prossimamente. Quindi il mio consiglio è di iniziare a esplorare bene tutto il sistema operativo, cercando di capirne il funzionamento di base.

Avete per caso ricevuto questo dispositivo per natale? Come lo utilizzerete? Vi interesserebbe per caso una guida specifica per una determinata applicazione? Non esitate a farcelo sapere!

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