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Guidare un’auto è open source

Negli ultimi periodi si parla spesso di futuro e dell’evoluzione della guida, soprattutto dall’annuncio della Tesla con la produzione di vetture con guida autonoma.

Parallelamente al progetto di Tesla, il celebre hacker George Hotz, conosciuto anche come GeoHot e noto per il jailbreak su iPhone e PlayStation, ha avviato lo sviluppo di un software completamente open source per la guida autonoma, in download su GitHub.cudjxqlusaetiqb

Open Pilot, il nome del software, rilasciato dalla società Comma.ai, si sviluppa come alternativo open alla tecnologia software di Tesla. Open Pilot al momento supporta solo su alcune vetture (come le Honda Civic e Acura), a condizione che sia avviato sullo smartphone OnePlus 3 il sistema operativo NeOS. Questo perché è l’unico smartphone che possiede le caratteristiche tecniche necessarie per il software (in particolar modo il processore Snapdragon 820).

Sebbene l’idea originale, Comma One, prevedesse la vendita di un kit after-market dal prezzo di circa 999 dollari statunitensi, la società ha anche deciso di rilasciare solo i progetti per la scocca, Comma Neo, realizzabile con una semplice stampante 3D.comma-ai2_featured

Il rilascio di One Pilot come programma open è però figlio di una scelta ideologica del suo creatore, avvilito e sfiancato dalla burocrazia degli enti regolatori (le autorità californiane hanno intimato la cessazione dell’attività in quanto violerebbe le norme vigenti riguardanti la viabilità stradale). GeoHot, anziché chiudere il progetto, ha preferito rilasciarlo liberamente, affinché fosse da punto di partenza per nuovi progetti creativi o di ricerca e sviluppo, venendo paragonato dallo stesso hacker ad un Android per la guida autonoma.

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