geforce-gtx-1080-04-3d140f56d5b283118492edd1d6896fb19

GeForce 1080 e 1070. 4k e Vr per tutti ad un prezzo contenuto.

Eccovi un breve riassunto della conferenza di questa notte di Nvidia, durante la quale ha presentato la nuova serie di GPU che ci accompagneranno per il prossimo paio d’anni.

GTX 1080 e GTX 1070 sono i nomi delle nuove ammiraglie del team green, le quali monteranno i tanto attesi cip pascal GP104 da 7.2 miliardi di transistor a 16nm.

Eccola! La 1080, la potenza in una mano

Panoramica e prezzi

Ovviamente le prestazioni della 1080 saranno maggiori con un core di 2560 CUDA a 1607Mhz di base. Una ulteriore innovazione è il GPU BOOST 3, il quale permetterà una frequenza aggiuntiva, senza overclock, di ben 1733Mhz.

Vista la crescente domanda dei titoli AAA, il processore sarà affiancato da 8GB GDDR5X a 10Gbps, prodotta da Micron. Purtroppo, come già era stata smentita la notizia, non sono state dotate di hbm, probabilmente per i problemi legati all’overclock che le Fury presentano. Potenza pura con solamente 8pin

La Geforce GTX 1070, come ci si aspetta, presenta meno cuda core, non ancora definiti ufficialmente, ma voci di corridoio parlano di 2048 ma con 8Gb GDDR5 a 8 GBs. Entrambe sono dotate di bus a 256bit che garantirà alla top di gamma un bandwith di 320GB/s, mentre la sorella minore probabilmente 256GB/s.

Ovviamente non sono schede solamente per giocare, infatti la 1080 permette 9 teraflops per calcoli in singola precisione, ma non ci sono dati sulla doppia, nel caso si volesse utilizzare la tecnologia cuda per il calcolo numerico e simulazioni fisiche. Analogamente la 1070 permette 6,5 teraflops,

Prestazioni rispetto alle vecchie schede

Perchè non ci mostrano la 1070 in grafico? Che nascondono?

Stando alla presentazione, la 1080 è il doppio più potente rispetto alle 980, consumando consumando la stessa quantità di energia. La 1070 dovrebbe essere superiore alla TITAN X ma non è chiaro di quanto ancora. Tuttavia il paragone è svolto con schede non adatte al 4K e VR, come la 980, che è risultata “superflua” nel panorama hardware di Nvidia, dato che chi vuole giocare in 2K utilizza la 980ti, mentre chi si accontenta del 1080p, usa spesso e volentieri una 970. Sotto il profilo dell’alimentazione, la 1080 ha un TDP davvero basso.

Con soli 180W ed un singolo connettore 8pin e riesce a gestire tre DisplayPort 1.4, una HDMI 2.0b (che supporta 4k) ed una DL-DVI. Entrambe saranno compatibili con l’aggiornamento delle DirectX12, le DirectX 12 feature level 12_1 oltre alle librerie Vulkan e OpenGL 5.5.

Data la enorme banda disponibile, Nvidia ha presentato anche un nuovo connettore SLI, chiamato SLI HB, che raddoppia la banda passante e sarà solamente compatibile con le GPU pascal. Si spera solo che la scarsa ottimizzazione che l’ultimo anno ha segnato i gli estimatori PC si fermi, come nel caso di Batman Arkham Knight e Quantum Break, giusto per citarne due che hanno rimosso il supporto SLI a causa del loro pessimo porting su PC. Così si potrà tornare a sfruttare questa capacità, la quale altrimenti, rimane relegata ai bench che risultano gli unici capaci di spremere a fondo ogni componente.

Overclock mon amour

La maggior parte dei possessori di schede Nvidia effettuano overclock,più o meno spinto, per strappare qualche punticino in più in bench o qualche fps così da arrivare ai magici 60 o 120, nel caso si sfruttino monitor dal refresh maggiore. Accorgendosi di questo, durante la presentazione, è stata avviata una demo di Paragon su una 1080 overclockata a 2166MHz sul core ed a 11GHZ sulle memorie.
Una leggera differenza da Maxwell

Dato il TDP così basso si spera che un singolo connettore ad 8pin sia abbastanza per tutti coloro che vogliono spingere al limite ogni componente del proprio computer. Le temperature, per essere un dissipatore stock, sono davvero promettenti, infatti si aggiravano attorno ai 70° massimi in overclock. Questo risultato è ottenuto grazie alle vapor chamber, camere di vapore usate anche dalla controparte AMD e recentemente anche su dissiaptori per CPU come il Master Air di Cooler Master.

Prezzo e vendita al pubblico

Il prezzo per la top di gamma 1080 si annuncia esser intorno ai 600€ per le schede con dissipazione e pcb reference, mentre è di 700€ per la “Founders Edition”, vale a dire quella delle immagini con i dissipatore spigoloso realizzato direttamente da Nvidia. Per entrambe le versioni la vendita è a partire dal 27 maggio prossimo. Ovviamente i prezzi sono senza tasse applicate, quindi per noi italiani bisogna aggiungerci almeno il 22% in più. Per la 1070 invece, bisognerà aspettare un paio di settimane in più. Dal 10 giugno la troveremo nei negozi a partire da 380€ per la versione reference, mentre bisogna aggiungere 100€ in più per la Forged, tasse escluse ovviamente.

Torna su

Commenti