gaming base v2

[Consigli Acquisti] PC Gaming Base V2

Ciao amici Sgleppatori, siccome l’articolo originale è stato creato due mesi prima dell’apertura del sito, sentivo il dovere di aggiornare lievemente la configurazione per il lancio del sito, ecco quindi la versione 2!

Il primo articolo di questa serie sarà sulla base minima per entrare nel mondo della PC Master Race e abbandonare le console, ovvero su come scegliere la componentistica completa di un PC avendo come budget massimo solamente 600€.
Perchè 600€? Semplicemente perchè è la soglia minima sotto la quale si dovrebbe rinunciare a troppe cose, a partire dalla qualità dei componenti e a seguire dalle prestazioni degli stessi.
Non vogliamo assolutamente consigliarvi qualcosa che possa esplodervi sotto la scrivania o abbandonarvi dopo 6 mesi di utilizzo, o che nel 2016 non riesca a reggere framerate decenti ad almeno 1080p.
Tutti i componenti e i prezzi sono stati presi dai siti che potete trovare nella sezione “Dove Comprare” del sito, aggiornati al 07/09/2016, fateci un salto! (con le eccezioni di GPU e Alimentatore, prezzi Amazon).
Sperando possa esservi di aiuto, iniziamo con gli acquisti!

CPU

pentium g4400

La scelta del cuore del PC, il processore, è ricaduto ancora una volta su un economico ma prestante Pentium G4400, una soluzione economica basata su architettura Skylake, quindi compatibile con il socket 1151, condiviso con tutte le fasce superiori i3,i5 e i7 di stessa architettura e generazione.

E’ una CPU dual-core senza hyperthreading, operante ad una frequenza base di 3.3Ghz e prodotta con processo produttivo a 14 nanometri, ciò impatta sul consumo ridotto e sul TDP di solamente 54W, non ci sarà bisogno, quindi, di spendere ulteriormente sull’acquisto di un dissipatore aftermarket (se non per l’effetto tamarro di questi o sulla ricerca della massima silenziosità delle ventole).

Dato il prezzo di solamente 70€ è difficile trovargli concorrenza, anche grazie al fatto che sarebbe poco sensato consigliare soluzioni AMD a poche settimane dalla presentazione di una nuova architettura con nuovo socket.

Scheda Madre

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La scheda madre è un componente spesso sottovalutato. In realtà essa è la colonna vertebrale di ogni PC, e risparmiare su di essa è sempre una pessima idea, per questo la mia scelta è caduta su un ottimo prodotto MSI, la B150 Gaming M3, ovviamente con socket 1151 e chipset B150.

Ma come, un pentium da 75€ e una scheda madre che costa quasi il doppio (125€)? Essì mio piccolo amico, così in futuro potrai prendere quel pentium e sostituirlo con un qualsiasi i7 e non avere il benchè minimo problema, si chiama upgradabilità!

Grazie ad essa, possiamo disporre del supporto alle memorie DDR4 fino ad una frequenza di 2133Mhz, di un chip ethernet Killer E2400, che non farà miracoli in-game, ma è figo da pronunciare, e ad un chip audio integrato Audio Boost 3, non potente e versatile quanto una proposta aftermarket, ma certamente soddisfacente per la stragrande maggioranza dell’utenza.

Ovviamente troviamo due connettori PCI-Express 3.0 x16, due PCI-Express 3.0 x1, tre PCI, ben sei porte Sata3, una porta M.2, il supporto per due porte USB 3.1 sulla parte frontale del case e quattro slot di memoria DDR4. Sul retro troviamo quattro porte USB 2.0 e due USB3.0, una porta USB 3.1, connettori jack a 5 vie e un connettore ottico per l’audio, nonchè una porta HDMI e una DVI per il video. Cos’altro vi serve?

La differenza con il precedente modello H170 Gaming M3 sta solamente nel numero di linee PCI-E di terza generazione riservate alla scheda video, che scende ad 8. Ma non temete, non sentirete la benchè minima mancanza delle altre 8 scomparse!

RAM

fury ddr4

Sulla ram c’è poco da dire, Kingston domina il mercato da qualche anno ormai, grazie a questa serie di memorie fornite con garanzia a vita, dissipatore in alluminio disponibile in varie colorazioni e delle prestazioni di tutto rispetto.

In particolare ho scelto delle Fury 2x4GB con una frequenza di 2133Mhz, potendo così sfruttare i vantaggi del dual channel: state solamente attenti a posizionarle negli slot adeguati sulla scheda madre: per 45€ non esiste niente di meglio.

CASE

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Avere un budget ristretto vuol dire risparmiare dove è possibile risparmiare, il case quindi è il componente che più si presta a sacrifici per un bene superiore, e anche in questo caso ho scelto dando priorità al portafoglio piuttosto che alla tamarria o all’eleganza. O ai materiali utilizzato, o il layout interno, ecc ecc.

Questo Cooler Master N400, però, non è comunque male e sebbene l’aspetto estetico sia dato dal gusto personale, il look sobrio ed elegante dà un tocco di qualità al case.
Al suo interno trovano posto schede madri in formato ATX, due drive ottici, otto hard disk da 3.5″ e tre SSD 2.5″.
Il raffreddamento è gestibile attraverso due ventole frontali da 120mm (di cui una presente) , una nel retro da 120mm (presente) e ben due sulla parte superiore, da 120mm dove si può anche collocare un radiatore da 240mm senza particolari problemi. Inoltre, cosa strana per un case, è possibile anche montare una ventola da 120 o 140 sul lato sinistro del case, mentre sul lato destro è possibile metterne due da 120.
Infine, il case supporta dissipatori ad aria alti fino a 164mm e schede video lunghe fino a 320mm. Potrete mettere, quindi, qualsiasi scheda video vogliate, e dissipatori High-End senza particolari problemi

Rispetto ai 35€ del precedente Cougar, questo Cooler Master venduto a 59€ alza nettamente l’asticella della qualità, offrendo versatilità e spazio per qualunque tipo di upgrade vorrete fare in futuro.

Alimentatore

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Altro componente spesso sottovalutato, è l’alimentatore, il carburante del vostro PC nonchè il suo Bodyguard, e di questo spesso ci si dimentica. In caso di problemi alla rete elettrica è proprio l’alimentatore che ci protegge dal piangere sangue nel vedere tutto il nostro PC devastato e pronto per essere cestinato: MAI fare i tirchi su questo componente!

Avendo un budget più ampio rispetto la precedente configurazione,  la scelta è caduta stavolta su un Seasonic SS12II da 620W , che con solamente 75€ fornisce una ottima qualità costruttiva, certificata Seasonic, leader nella costruzione di alimentatori, e una potenza erogata di tutto rispetto, oltre ad una certificazione 80+ Bronze, che male non fa.

Il design non è modulare, quindi avrete qualche problema nel gestire i cavi, ma sono sicuro che i video di Cri e Raffa vi saranno d’aiuto in questo, e i connettori presenti sono i classici CPU da 8pin, Motherboard da 24. Oltre a questi abbiamo due PCI-E da 8Pin, capaci di erogare 24A ognuno sulla linea da 12V, sufficienti per tutte le odierne schede video di fascia media, otto connettori Sata, quattro Molex e un Floppy (anche questo, maledizione).

Il design non è niente di fenomenale: è una scatola nera con una ventola. Ma con questa scelta avrete un alimentatore di ottima qualità, con una buona efficienza energetica e un completo sistema di protezioni per sovraccarico, cortocircuito, sbalzi di tensione e brutte cose simili.

Archiviazione

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Eh mi spiace per voi, ma con un budget ristretto scordatevi un SSD, prendete un bel Western Digital Caviar Blue da 1TB e siate felici comunque, dato che è il più diffuso e apprezzato hard disk sul mercato, ma state attenti a comprare la versione con velocità di rotazione del disco di 7200RPM, nettamente migliore della controparte da 5400RPM. Il prezzo è di 60€.

1TB basta e avanza per sistema operativo e una decina di giochi, in futuro penserete a spostare l’ OS su un SSD, c’è tempo e luogo per ogni cosa, ma non è ora.

SCHEDA VIDEO

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A questo giro niente scelta tra Nvidia o AMD, fanboy verdi, alla larga!

L’introduzione delle proposte basate su architettura Polaris nell’offerta AMD ha flippato il tavolo: non c’è più la scelta tra la R7 370 o la 950, c’è solo la Gigabyte RX 460 da 4GB.

Ha il doppio della memoria delle due scelte precedenti, una efficienza energetica migliore, un consumo ridotto all’osso (non necessita di  connettore PCI aggiuntivo), un raffreddamento migliore, ed è più moderna, quindi sarà supportata più a lungo delle altre. Ah ma voi volete sapere la potenza? Beh, siamo lì, fps più, fps meno.

E quindi perchè preferirla alle altre due? Perchè costa meno di entrambe e offre in più le cose citate prima: a 150€ prendetela e non pensateci due volte.

In particolare ho scelto questa Gigabyte RX 460 Windforce OC 4GB, caratterizzata da una dissipazione a due ventole con tecnologia semi passiva, ovvero in idle rimarranno ferme. L’ Output video è disponibile attraverso una DVI Dual-Link, una HDMI  2.0b, capace di gestire monitor 4K a 60Hz e una DisplayPort 1.4, capace di gestire 8K a 60Hz.

 

 

Conclusioni

Termina qui il secondo appuntamento con i consigli per gli acquisti, Gaming Base versione 2, fatemi sapere nei commenti i vostri dubbi, commenti o critiche sui cambiamenti apportati rispetto alla prima versione, potete dire la vostra e discuterne insieme!
Vi lascio ancora una volta una tabella riassuntiva con componenti e prezzo.

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