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AMD Financial Analyst Day: tutto ciò che c’è da sapere su Vega Frontier, Threadripper, EPYC e APU Ryzen

C_9j8_AVoAAMV5fIeri notte, alle 22:00 ora italiana, AMD ha tenuto il suo annuale “Financial Analyst Day” (FAD) dove gli attuali o i potenziali investitori della società si radunano per fare il punto sulla situazione e per scoprire cosa ha in programma per il futuro l’azienda.

AMD ha colto l’occasione per presentare numerori dettagli sui prodotti sia nel prossimo che nel più lontano futuro, nella loro roadmap tracciata fino al 2020. Vi presentiamo oggi un riassunto di tutti i punti più importanti, e riportiamo a fondo pagina lo slideshow completo dell’evento.

VEGA

Raja Koduri, il “graphic guru” di Radeon, è salito sul palco per presentare svariate demo delle capacità dell’architettura Vega in machine learning, gaming 4k, 3d modeling/rendering e nella gestione dello spazio 3d in tempo reale per Realtà Virtuale e Realtà Aumentata.

Deep Learning

Vega permetterà per la prima volta ad AMD di introdursi nel campo dello sviluppo di Intelligenza Artificiale e deep learning, un mercato in fortissima crescita negli ultimi anni, con sempre maggiori campi di applicazione, e quindi di grande interesse all’interno di un evento come il Financial Analyst Day.

Per quanto riguarda il software AMD punta ad un approccio “open”, con la sua piattaforma “Radeon Open Compute” che permette agli sviluppatori di avere accesso alla piena potenza di Vega. Ma di quale potenzia stiamo parlando? Nella demo presentata i risultati sono impressionanti: nel più difusso strumento di benchmark per deep learning DeepBench, Vega Frontier Edition ha battuto del 30% l’accelleratore P100 di NVIDIA, il più potente al momento sul mercato. Niente male per una prima volta.

 

4K Gaming

Sebbene non fosse il focus principale dell’evento, più orientato al campo dell’industria, non sono mancate alcune brevi dimostrazioni di potenza in-game. È stato provato Sniper Elite 4 in 4K, in live demo con un dipendente di AMD che ha giocato per un breve tratto del gioco. Vega ha permesso 60-70 FPS con consistenza con quale tratto intorno agli 80 FPS. Per dare un’idea delle prestazioni, una GTX 1080 Ti permette 60-70 FPS, anche se ovviamente su tratti più lunghi. Non possiamo prendere il campione presentato come specchio dellle prestazioni sull’intero gioco, ma pare un ottimo inizio, nell’attesa di benchmark più approfonditi su più titoli.

HBCC: come funziona?

In una seconda demo Raja ha presentato le potenzialità del High Bandwidth Cache Controller, che permette il trasferimento dei dati all’interno della High Bandwidth Memory (HBM2) ad una velocità impressionante. Per dimostrarlo ha simulato una forte limitazione della capacità di memoria della scheda video, portandola solamente a 2GB, assolutamente insufficienti per gaming ad alta qualità grafica, ed ha mostrato una sequenza di benchmarking di Rise of the Tomb Rider side-by-side con HBCC abilitato e non.

La velocità di trasferimento potenziata si è dimostrata sufficientemente capace di sopperire la mancanza di memoria, permettendo un notevole inalzamento non solo degli fps massimi, ma sopratuttoi nei minimi, garantendo un’esperienza di gioco molto più fluida, quasi come se non fosse limitato del tutto.
Financial Analyst Day

 

Vega Frontier e SSG

Partiamo subito col mettere in chiaro una cosa: Raja Koduri ha dichiarato esplicitamente fin da subito che questa scheda non è per i gamers. Questa scheda è pensata per data scientists, ingegneri e product designers. Radeon Vega Frontier Edition presenta due versioni differenti, una blu con raffreddamento ad aria tipico delle reference, ed una dorata, con raffreddamento a liquido simile a quello della Fury X.

Questa versione di Vega presenta 64 compute units, con 12.5 TFLOPS single precision compute performance, 25 TFLOPS half precision compute throughput e un pixel rate di 90Gpiexls/s. Presenta 16GB stacked HBM2 a 480GB/s di bandwidth.

Se 16GB di memoria ultra rapida vi sembrano già tanti, non avete ancora visto SSG.
SSG sta per Soild State Graphics, è una tecnologia già presentata da Radeon l’anno scorso e che ora si appresta a incontrare per la prima volta l’architettura Vega. In parole semplici SSG permette alla scheda video di accedere direttamente a 2TB di memoria a stato solido NVMe in aggiunta ai 16GB di HBM2 della Frontier Edition.

Questa quantità di memoria permette l’elaborazione in tempo praticamente reale di dataset enormi, per i quali né 16GB di memoria fisica né la grande velocità del HBCC sono sufficienti.

Raja ha portato al Financial Analyst Day due demo per dimostrare la potenzialità della SSG. La prima è un “real-time ray-tracing demo”, che consiste nel tracciare raggi di luce in modo da simulare il comportamento dei fotoni nel mondo reale, per permettere effetti luce realistici. Questo tipo di workload sono semplicemente impossibili da eseguire in tempo reale su schede grafiche tradizionali. AMD ha mostrato la stessa scena con e esenza SSG: la differenza è evidente, si passa da una specie di slide show a quella che si può considerare un’esperienza fluida.

La seconda demo consiste nell’anteprima di un video in 8k in Adobe Premiere. Anche qui se prima senza SSG l’anteprima risultava perdere molti più frame di quanti ne mostrasse, con SSG abilitato il video risulta fluido, come se venisse direttamente da un player.

Per avere una migliore idea di ciò che vi stiamo descrivendo vi invitiamo a vedere voi stessi le prove a questo link, a partire dal minuto 24:30.

Ryzen APU con gpu Vega entro fine anno

Un’altra grande novità per AMD è l’espansione in un mercato che non la vedeva da molti anni: High-End Mobile.
Jim Anderson, il capo della divisione graphics and computing ha confermato che entro fine anno avremo APU Ryzen con chipest grafico vega in Ultrabook, Sistemi 2-in-1 e Gaming Lapotop.

Queste APU promettono non solo un grandissimo miglioramento delle prestazioni rispetto alla loro 7a generazione di APU attualmente nel mercato, ma anche un notevole miglioramente nelle performance-per-Watt.

Ryzen Threadripper: la sfida nel High-End Desktop

Ve ne avevamo parlato in recenti leak, ora è tutto confermato!

AMD si prepara questa estate a sfidare Intel nel campo del HEDT, promettendo un processore con più cores, più memory bandwidth, più cache e molta più possibilità di espansione I/O rispetto a Ryzen.

Maggiori informazioni si avranno solamente al Computex a fine mese, ma per ora possiamo speculare che se il Ryzen 1800x costa 499$ questi processori non saranno sicuramente a meno.

EPYC: CPU per Datacenter

Siete abbastanza vecchi da ricordarvi di AMD Opteron, il primo processore a supportare istruzioni a 64-bit?
Dopo più di 10 anni ecco che EPYC punta a riportare AMD in uno dei settori più lucrativi della mercato informatico: Server e Datacenter.

EPYC presenta 4 chip Ryzen nello stesso die, interconnessi tra loro tramite l’infinity fabbric, già utilizzato negli attuali Ryzen, grazie al quale promettono alta scalabilità nel futuro.forrest-norrod-page-014-1-1140x641

 

Con EPYC AMD promette 45% più cores, 122% più bandwidth e 60% maggiore I/O bandwidth rispetto alla competizione, in quello che sembra presentarsi come un validissimo prodotto per server.

  • 32-core System on Chip (SoC) design, con supporto a SMT.
  • Memory bandwidth a livelli mai raggiunti prima, con 8-channels memory per “Naples” device. In un server con 2 socket, supporto fino a 32 DIMMS di DDR4 su 16 memory channels, che portano fino a 4 terabytes la capacità di memoria totale.
  • Il processore è un SoC completo con high-speed I/O integrato che supporta 128 PCIe3 lanes, senza necessitare di un chipset separato apposito.
  • Struttura cache altamente ottimizzata che permette computazione sia performante che efficente
  • AMD Infinity Fabric interconnette 2 CPU “Naples” in un sistema a 2 socket
  • Hardware di sicurezza dedicato.

AMD continuerà ad evolvere la lineup EPYC, con sistemi basati su architettura 7nm , nome in codice “Rome” e “Milan”, su design Zen2 e Zen3 nel corso dei prossimi 3 anni.

Slide complete dell’evento

RADEON

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RYZEN

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EPYC

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