paint

Addio Paint? Ma poi Microsoft ci ripensa

Era il 1985 quando Microsoft lanciò il primo sistema operativo della serie Windows, divenendo da lì a poco uno dei software più diffusi al mondo, ed incluso c’era la primissima versione di Paint, l’avo di tutti i programmi di editing immagine.

Chiunque di noi avrà aperto, anche solo per gioco, questo piccolo software, trascorrendo magari qualche minuto a scarabocchiare qua e là improvvisandosi un cubista o un futurista alle prime armi. Per qualcuno, soprattutto negli Anni ’90, era il programma con cui giocavi e trascorrevi del tempo al PC, visto che molti di noi non avevano ancora Internet (se c’era si navigava col modem a 56K) e si iniziava ad apprendere come si gestiva semplicemente il mouse.

paint 2

Purtroppo, Microsoft aveva annunciato qualche giorno fa che dal prossimo aggiornamento di sistema di Windows 10, il Fall Creators Update, Paint sarebbe stato rimosso insieme ad altri programmi che ormai la società di Redmond reputa obsoleti.

Appena la notizia ha fatto il giro del Web, molti utenti si sono lamentati di questa decisione, ribadendo che Paint è uno dei simboli per antonomasia del sistema Windows da più di 32 anni e che, sebbene sia un programma molto elementare, ancora venga adoperato da qualche artista che realizza, per l’appunto, le proprie opere d’arte con questo software.

Pare, tuttavia, che ci sia stato un ripensamento nelle ultime ore e che quindi Microsoft lascerà vivere Paint, ma non più come software di default; infatti, non lo troveremo più installato dopo il rilascio del Creator Fall Update, ma sarà possibile scaricarlo come app gratuita dallo Store di Windows. La scelta rispetterebbe così il desiderio dei nostalgici, non precludendo la naturale evoluzione del software che, di fatto, verrebbe sostituito dal più recente Paint 3D.

Commenti