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Acer predator G9-791: la potenza fatta a portatile

Ciao a tutti amici sgleppatori, quest’oggi conoscerete la nuova linea gaming super pawa commercializzata da Acer, ovvero la linea Predator. Con questo nome, Acer, vuole intromettersi nel mondo del gaming portatile con modelli e prestazioni differenti tra loro e il tutto in modo molto deciso e aggressivo. Quello che ho avuto modo di provare in queste settimane infatti è l’Acer predator G9-791, il 2° top di gamma, con componenti, caratteristiche e prezzo da capogiro. Ma andiamo con calma e lasciamo il prezzo per ultimo come è consueto fare ed iniziando a parlare del pezzo forte di oggi.

Componentistica over-the-top di gamma

Acer non è voluta scendere a compromessi dotando questo portatile con le ultime tecnologie presenti sul mercato in questo momento, senza risparmiarsi minimamente. La CPU, un Intel core i7 6700HQ, proviene dall'<str

 

ong>ultima generazione Skylake che ne comporta l’utilizzo di memorie DDR4. Quad core con tecnologia hyper-threading, opera ad una frequenza di 2.6ghz fino arrivare ai 3.5ghz, quando si attiva la modalità turbo in caso di bisogno. Ovviamente la GPU non sarà di fascia bassa, infatti troviamo una GeForce GTX 980M da 4GB GDDR5 con architettura Maxwell, volta ad un minore consumo, senza però trascurare le prestazioni. Entrambe le parti affiancate a ben 64gb di memoria DDR4 operanti ad una frequenza di 2133mhz, così da completare il cerchio prestazionale che farà girare qualsiasi gioco in commercio al momento e moltissimi dei programmi volti al lavoro e alla produttività, sia rendering grafico, fotografico o video. Una macchina da lavoro vera e propria, con cui si può anche giocare.

Il multimedia non lo spaventa questo predatore

Ovviamente Acer doveva fare qualcosa di più, così è stato scelto un monitor con tecnologia IPS da 17 pollici e risoluzione 4k a 60hz, il quale permette di godersi film, giochi e lavoro ad una risoluzione enorme e con dettagli ed immagini impressionanti (texture permettendo), lavorando con pressochè illimitate possibilità multitasking per massimizzare la produttività. Ovviamente non poteva mancare un SSD M.2, ormai standard su prodotti top di gamma, con capacità di 500Gb, affiancato ad un HDD da 2TB così da poter decidere noi dove memorizzare i nostri programmi in base alla frequenza di utilizzo e dal loro utilizzo del disco. Inoltre è presente connettività Wi-Fi, Bluetooth, ed una webcam in hd.

Bassi ultra powa grazie al woofer
Bassi ultra powa grazie al woofer

Componente fondamentale è l’audio, certificato dolby audio. Formato da 4 casse più 2 dedicate esclusivamente al Subwoofer rende a pieno ogni musica, film, gioco, coprendo a pieno la rumorosità dell’ambiente e del portatile stesso. In aggiunta è dotato di un lettore/masterizzatore Blu-Ray, con cui godersi i film in alta qualità acquistati.

Non importa quante device hai, avrà sempre spazio

Sotto il punto di vista connessioni I/O non ha niente da invidiare agli altri big del settore. Presenta tutte le classiche porte di normale utilizzo, come l’ethernet, connettore jack audio da 3.5” per cuffie e microfono, lettore SD e 4 porte USB 3.0 ma aggiunge una ulteriore USB 3.1 di type-C reversibile.

IO sx

Nel caso dovessimo connetterci a più monitor esterni potremo farlo tramite una porta HDMI ed una Display port.

IO dx

Un dissipatore fiero e fresco

DSC_2749Ma bando alle ciance e iniziamo a parlare delle caratteristiche che lo contraddistinguono, partendo dall’impatto termico e acustico che provocano le ventole sotto stress. Acer ha sviluppato un ottimo sistema di dissipazione con heatpipe a volontà e ben due ventole con alette in acciaio (non in plastica) con un design particolare. Questo sistema va a raffreddare contemporaneamente sia CPU che GPU, riuscendo a stabilizzare le temperature sui 70-80°c quando si gioca o lo si stressa pesantemente. Prendendo spunto dalla serie Maxwell, le due ventole all’occorrenza si fermano quando si è in idle e operando ad un regime compreso tra i 1900 fino ad un massimo di 4000rpm. Il rumore generato non è moltissimo, basta infatti un po’ di musica a meta volume o qualche gioco per non sentire più alcun disturbo. Ciò che lo caratterizza particolarmente è l’implementazione d’un sistema di auto-pulizia contro la polvere. Le ventole verranno fatte ruotare nel senso opposto dopo 3h generalmente. Così facendo “scrostano” la polvere, che è il principale nemico della dissipazione e del nostro stesso computer. Tuttavia è possibile farlo manualmente tramite una applicazione presente su Windows.  Data l’impronta smart, il programma riconosce quando state utilizzando, ma soprattutto come, il pc e se le temperature sono alte, aspetta che voi smettiate di giocare o di lavorare, così da far partire la pulizia, onde evitare innalzamenti vertiginosi delle temperature, andando ad impattare sulle prestazioni.

DSC_2743Acer dà la possibilità di rimuovere il lettore, visto che ormai lo si usa davvero poco, e sostituirlo con un dissipatore, sviluppato in collaborazione con cooler master, che verrà alimentato tramite connettore adiacente al sata. Oltre ad immettere una maggior quantità d’aria fresca nella scocca, raffredderà anche il poggiapolsi, così da evitare spiacevoli inconvenienti. Insomma sotto il punto di vista termico Acer ha lavorato decisamente bene, tenendo testa a tutti.

Macro e tante chicce per i gamer

Pensando ai videogiocatori, Acer ha deciso di implementare la tecnologia Killer DoubleShot Pro, la quale prevede l’utilizzo simultaneo del chip Wi-Fi e di quello ethernet. Così facendo potrete andare ad ottimizzare i giochi con una connessione via cavo, incentrando la banda disponibile e lasciare la restante alle varie applicazioni “cuccia” banda, abbinandole esclusivamente al chip wireless. Una soluzione tanto semplice quanto funzionale. Se poi consideriamo che sono presenti ben 5 tasti programmabili con macro, funzionalità e hotkey, il tutto diventa micidiale. 5 tasti che aumentano fino a 15, grazie alla selezione di 3 profili.

Macro per tutti
Macro per tutti

La particolarità è che sono tutti programmabili grazie a predator sense, software avviabile da Windows che come detto prima permetterà di registrare una serie di macro, o di assegnare ai tasti le varie funzionalità come: aumentare la velocità della ventola, cambiare il contrasto e luminosità del monitor, bloccare il tasto Windows ed in caso fossimo in gioco potremo scegliere se abbinare la scheda grafica discreta a quella integrata della CPU. Sempre dal programma è possibile gestire l’illuminazione della tastiera. L’estetica è molto soggettiva, ma non possiamo negare la comodità dei materiali che benché si tratti di plastica in soft-touch , la quale anche se si sporca molto velocemente rende comunque il Predator molto accattivante nelle linee, con una tastiera comoda e un touchpad reattivo e preciso. Ovviamente con un monitor da 17 pollici ed un peso che si aggira intorno ai 3,5kg non è il portatile da trasportare in giro per il mondo o alle fiere, ma se si pensa che con le stesse componenti è disponibile anche il 15”, un po’ ci può far gola. Infine sono presenti le classiche funzioni da tastiera, tramite il tasto FN. In aggiunta è presente un’ulteriore pulsante che blocca il touchpad, onde evitare di toccarlo accidentalmente in caso si giochi con la tastiera del Predator ma con un mouse usb.

Spremiamolo a più non posso:

Adesso basta parlare dell’aspetto, passiamo ai test per vedere come se la cava questo i7 6700hq abbinato alla gtx 980M, ricordandoci che essendo la versione mobile, si avvicina molto alle prestazioni di una 970 reference per desktop. Per testarlo abbiamo usato diversi benchmark a nostra disposizione, sia in full hd che in 4k, ovviamente con tutti i dettagli al massimo, eccetto per qualche filtro che visivamente non portava grosse migliorie.Il primo è il classico benchmark firestrike di 3d Mark, seguito a ruota poi da Metro Last Light, Shadow Of Mordor e Tomb Raider che ormai conoscete. In aggiunta ai soliti noti, è stato aggiunto anche l’ultimo arrivato Tom’s Clancy: The Division e quello di GTA V, giusto per ampliare un po’ il parco titoli. Impostando quindi il portatile su “alte prestazioni” e non overclockando la scheda video, abbiamo ottenuto quanto segue.

Nel firestrike in 4k, il portatile accusa molto in quasi tutti i test dove è coinvolta la scheda grafica, Mentre in 1080p la GTX 980M fa il suo lavoro egregiamente, restituendo un buon valore di benchmark.

firestrike

Anche metro in 4k da una mazzata alla gtx 980M, che in tutta la sua bontà fa segnare solo 12 fps di media. In 1080P invece nessun problema, in quanto si raggiungono i 38 fps di media.

metro

In Shadow Of Mordor a risoluzione 4k la 980M riesce a farsi valere facendo segnare quasi 27 fps medi. Il 1080p non risulta un problema portando a casa quasi 70 fps medi.

shadows

Benché tomb raider risulti essere un pò datato, fa sudare comunque la GTX 980M, almeno in 4k, con un valore di quasi 25 fps medi. In 1080p il problema proprio non si pone, visualizzando 77 fps di media.

tomb

Arrivati a The division, si ottengono 19 fps di media in 4k e ben 107 fps in FHD. Notare come la CPU sia stata utilizzata solo al 42% durante i test in 4k.

the division

Arrivati infine a GTA 5, si ottiene una range di FPS che varia dai 14 ai 20 in 4k e dai 30 agli 80 in risoluzione 1080p. Solamente GTA 5, in quanto con il 4k si andava ad usare oltre i 4gb di memoria dedicati, è stato abbassato graficamente, rimuovendo qualche filtro minore per poter eseguire il test nel modo più accurato possibile.

Concludendo

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Il prezzo è un tasto dolente visto che parte da 1550 euro e arriva fino a 3000-4000€, a seconda dei componenti che deciderete di installarci. Ad esempio si potrà modificare la quantità di memoria RAM o eventuali SSD e HDD aggiuntivi. Il tutto è consultabile su AK-Informatica. C’è anche da dire che questa nuova serie di portatili da gaming di Acer, è pensata esclusivamente per giocare e lavorare, in quanto non sarà possibile trovare configurazioni aventi i5 e 960M (o schede inferiori). Tutta la serie, sia da 15” che da 17”, monta a bordo soltanto i7 6700HQ e schede video che partono dalla 970M fino ad arrivare alla 980M. Oltre al peso e alle dimensioni abbastanza eccessive, complice il monitor, va menzionata anche la batteria. Quest’ultima è da 6000mAh ,che può durare fino a 5 ore se non si utilizza il portatile. Ovviamente scende alle 3 ore e mezza se si usa il portatile per web e guardare gli Sglepboys su youtube. Si riduce ulteriormente a circa 1 ora se ci si gioca o ci si lavora. Purtroppo non è rimuovibile, quindi bisognerà smontare completamente il portatile e svitare qualche vite per arrivare a sostituirla. Punto che sicuramente poteva aiutare il portatile, era quello di utilizzare una GTX 980 versione desktop, considerato l’utilizzo del monitor 4k Sicuramente avrebbe giovate alle prestazioni.
Comodità e Portabilità: 7 (causa monitor troppo grande, per quanto riguarda il nostro modello)

Aspetto e Materiali: 9 (sembra di una marca molto più conosciuta…ed è figo)

Software: 9 (Appena si accende troviamo già installati molti software per il gaming)

Dissipazione: 9 (Incredibilmente si ottengono buone temperature considerando il poco rumore che sviluppa)

Monitor: 9 (Esageratamente bello)

Autonomia: 9 (Considerando la capacità della batteria e quello che permette…il 9 ci sta)

Prezzo: da 1550 euro in su.

 

 

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