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Thermaltake Core V21 – Piccolo fuori, grande dentro e innovativo

Bentornati amici sgleppatori in questa nuova recensione. Quest’oggi torno a scrivervi di thermaltake, marca presente sul mercato italiano da non tanto tempo ma conosciuta dai più smanettoni del settore che,  come le famose ventole Riing RGB con annesse strisce led rgb,  offre validi prodotti, sia per idee che per design.

Ed è proprio di idee e design ciò di cui parleremo oggi, perchè qua per voi,  ho a disposizione un Thermaltake Core V21. Un case che all’apparenza possiamo classificare come un cubo, ma che al suo interno racchiude una fantastica modularità e genialità ad un prezzo che ci strizza l’occhio. Ma iniziamo a vederlo più nel dettaglio.

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Una scatola che all’apparenza sembra contenere un kit di montaggio per esperti ma che illustra come è possibile smontare e montare il Core V21

Il thermaltake Core V21 supporta schede madri micro-atx e mini-itx, un formato quindi più piccolo rispetto all’ATX classico. Tuttavia permetterà di avere le stesse performance (a seconda di che scheda madre utilizzate) in uno spazio molto più contenuto. Già dalla scatola noteremo che potremo usare un sacco di ventole. Sul frontale potremo montarne una da 200mm (che nessuno o quasi usa) o due da 12 o 14mm, nella parte superiore sarà possibile montare una coppia di radiatori da 280mm massimi con annesse ventole. Se non ci bastassero potremmo aggiungere altre due fans per lato sempre da 120mm e 140mm. Nel caso vorreste una lista completa vi rimando alla foto qui sotto.

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Dettaglio laterale della scatola che illustra ogni informazione e caratteristica del case

I materiali sono per lo più plastica ABS e lamiera, o per meglio dire SPCC. In ogni caso non fanno minimamente credere che si tratti di un case di scarsa qualità in quanto, rifiniture e dettagli sono molto curati, complice una verniciatura nera interna ed esterna molto buona.

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Dettaglio frontale sinistro con paratia in plexiglass
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Dettaglio frontale destro con paratia traforata e filtro magnetico
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Dettaglio superiore con paratia traforata e filtro antipolvere magnetico 
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Dettaglio della vista interna frontale destra

Sono presenti 3 supporti per hdd meccanici da 3,5″ e 3 per SSD o dischi da 2,5″ con però, l’assenza del supporto del lettore ottico. Thermaltake ha certificato il Core V21 con la propria dicitura LCS, ovvero supporto totale per i sistemi a liquido custom. Questo significa che il V21 ha spazio e alloggiamenti a volontà per installare radiatori, ventole, taniche e pompe ovunque voi vogliate.

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Certificazioni a non finire per questo piccola-grande case
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Dettaglio tecnico di come e quante combinazione avrete a disposizione per installare le vostre ventole più eventuali radiatori

Inizierete quindi a capire che con un case cosi piccolo si potranno creare fantastiche build personalizzate senza problemi. La sua idea di modularità non si ferma a questa dicitura, perchè ci sono altre chicche nascoste che si scoprono una volta smontato. Iniziamo quindi a smontarlo partendo dalla parte frontale.

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Dettaglio della vista interna frontale sinistra

La griglia frontale con classico design a nido d’ape, offre lateralmente le connessioni IO tipiche di ogni case, quindi 2 porte usb 3.0, connettori per jack cuffie e microfno oltre ai classici pulsanti di accensione e reset.

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Dettaglio delle connessioni messe a disposizione nella parte frontale

Smontando la parte frontale, troviamo un filtro anti polvere a spugna che protegge una ventola da 20cm, già inclusa nel V21 e di buona qualità, capace di raffreddare l’interno dell’intero case.

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Dettaglio della griglia frontale smontata
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Dettaglio del filtro anti polvere a spugna

Ovviamente per il discorso modularità, si può smontare e utilizzare 2 ventole da 120 o 140mm con relativo radiatore, come già detto all’inizio della recensione.

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Prima c’è la 200mm
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E poi ci sono le 120mm

Passando poi alle parti laterali e superiori, notiamo una bella finestra in plexiglass e due pannelli laterali con design a nido d’ape per un’ottimale circolo di aria, protetti anche in questo caso da un filtro anti polvere che aderisce in modo magnetico ai pannelli.

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Dettaglio della paratia frontale destra con filtro anti polvere smontato
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Dettaglio della striscia magnetica applicata lungo i bordi del filtro anti polvere
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Dettaglio della paratia superioe con filtro anti polvere smontato

Spogliato di tutto notiamo che all’interno sono presenti due livelli. Quello superiore dove alloggeremo i componenti hardware e quello inferiore dove trova posto l’alimentatore con gli hdd meccanici e tutti gli eventuali cavi in eccesso.

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Case smontato di tutto e dettaglio dei due “livelli”
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Livello superiore dedicato all’hardware…
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Livello sottostante dedicato ad alimentatore e cavi. Presente anche feritoia per agevolare l’installazione di eventuali dissipatori
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Dettaglio della “gabbia” porta hard disk meccanici

Sia chiaro che l’alimentatore non sarà un problema visto che, tutti quelli in commercio, dai più corti ai più lunghi si inseriranno senza problemi grazie al supporto di PSU ATX tramite dei supporti appositi. Passando poi alla parte posteriore troviamo il classico alloggiamento per una ventola da 120 o 140mm con annesso radiatore, oltre alla feritoria per le porte I/O della scheda madre e quella per l’alimentatore.

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Dettaglio della parte posteriore del case
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Dettaglio dell’alloggiamento ventola (non inclusa nel case) da 120mm o 140mm

Presenti anche i 5 bay dove posizioneremo la parte posteriore della scheda video e la classica guaina gommata per il passaggio dei tubi, utili per di eventuali raffreddamenti a liquido con montaggio esternio.

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Dettaglio del guaina gommata per facilitare l’utilizzo di radiatori esterni per il passaggio dei tubi con “copri viti” della scheda video
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Dettaglio delle viti svitabili e avvitabili a mano (volendo). Senza bisogno quindi di un cacciavite

Infine nella parte sottostante troviamo i classici zoccoli per rialzare il case con un filtro antipolvere per la ventola dell’alimenatore e un altro alloggiamento per due ventole da 120mm sempre con eventuali radiatori.

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Dettaglio della parte sotto stante del case
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Dettaglio del filtro anti polvere e di una simpatica scritta presente oramai ovunque

Il tutto è chiaramente avvitabile e svitabile senza problemi e, se si considera che ogni pannello è uguale all’altro come agganci, ci possiamo sbizzarrire con molteplici modi sul posizionamento interno del nostro hardware…e si…avete letto bene, potrete posizionare in modo verticale, orizzontale o addirittura sotto sopra i vostri componenti. Questa è la figata che più mi è piaciuta.

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Posizionamento nella maniera in cui lo leviamo da dentro la sua scatola (scheda madre orizzontale)
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Posizionamento della paratia con gli zoccoli nella zona frontale laterale sinistra (scheda madre verticale stile case Full-Tower)
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Posizionamento della paratia con gli zoccoli nella zona superiore (scheda madre sotto sopra)
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Posizionamento della paratia con gli zoccoli nella zona frontale laterale destra (scheda madre verticale opposta alla precedente – scheda video rivolta verso l’alto)

Grazie come già citato sistema di aggancio che è il medesimo, possiamo spostare la parte inferiore, quindi quella con gli zoccoli per intendersi, nella parte laterale, permettendoci quindi di ruotare l’hardware interno a nostro piacimento, posizionando di conseguenza la paratia in plexiglass avremo modo di vedere il tutto in diverse posizioni. Con tutte queste combinazioni non appena questo case vi annoierà, vi basterà smontarlo e rimontarlo diversamente per avere un pc totalmente diverso. Ovviamente ci sono altre idee molto carine che lo particolarizzano. Il logo frontale thermaltake è una di queste, che, essendo magnetico, lo potrete direzionare a seconda di come posizionerete il case, senza mai avere il logo ruotato al contrario. Un piccolo tocco che mostra una certa cura nella progettazione.

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Dettaglio del logo magnetico, ruotabile a nostro piacimento
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Dettaglio del magnete posizionato posteriormente al logo Thermaltake

Oppure gli slot SSD che si potranno slittare a destra o a sinistra rispetto alla loro sede originale per posizionarli come vogliamo a seconda del passaggio dei cavi.

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Slot SSD in posizione originaria
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Possibilità di spostarli in diversi punti a proprio piacimento
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Semplificano o nascondono ulteriormente il passaggio dei cavi
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Chiaramente li potete usare tutti o nessuno
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“Forever Alone” oppure “Alone In The Dark”
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Oppure come già detto levateli tutti e metteteci un bel radiatore

Potrete sfilare gli alloggiamenti ventole per poi riposizionarli come vorrete anche per un più semplice montaggio di quest’ultime.

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Slitte per alloggiamento ventole. Posizionate originariamente nella parte superiore ma riposizionabili ovunque vogliate
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Detto fatto, si possono smontare per avvitarci eventuali ventole
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Come vedete è possibile sfilarle dalla parte superiore per montarle nella parte frontale laterale destra
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Oppure montarle nella parte frontale laterale sinistra

Poi ovviamente, proprio come il logo anche l’hub di connessione laterale, dove troviamo i pulsanti di accessione e reset, è possibile posizionarla in 3 modi differenti sempre a seconda di come ruotiamo il case, così da averlo sempre a portata di mano o per un semplice discorso di comodità del tipo << devo per forza mettere il pc sotto la scrivania, sposto l’hub nella parte superiore cosi almeno non mi devo accucciare per premere un pulsante o inserire una chiavetta usb >> inteso no?

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Com’è posizionato originariamente (ipotizzando di mettere il case sopra la scrivania a destra rispetto a come siamo seduti)
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Posizionando l’HUB nella parte superiore (ipotizzando di mettere il case sotto la scrivania)
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Posizionando l’HUB nella parte destra (ipotizzando di mettere il case sopra la scrivania a sinistra rispetto a come siamo seduti)

L’ ultima cosa ma non per importanza è che non avrete nemmeno problema con schede video troppo lunghe o dissipatori troppo alti. Vi sembrare una cosa da nulla ma, in cosi poco spazio e in soli 6.5kg a secco, motociclisticamente parlando, ci lascia una libertà immensa. (si…sono anche un appassionato di moto oltre che di pc e hardware 😀 )

Poi nessuno vi vieta di comprarne due ed impilarli uno sopra l’altro, cosi da utilizzare quello sotto per l’hardware e quello superiore per tutto il sistema a liquido. ma ricordate: io non vi ho detto niente e non mi assumo nessuna responsabilità per eventuali scimmie che potrebbero giungere su di voi.

 

Conclusioni:
A questo punto l’unica cosa che rimane da dire è il prezzo e qui vi faccio una domanda. Secondo voi, considerando tutto sto ben di Dio, quanto si paga? Ve lo dico io dai 60 agli 80 euro a seconda del negozio. Ragazzi fate voi, io di cose negative ne ho notata solo una: l’assenza del porta lettore ottico che però alla fin fine, nel 2016, anche altri brand la stanno rimuovendo. C’è anche da considerare che è disponibile per l’acquisto dall’ inizio del 2015 e se si pensa che thermaltake già aveva queste idee al tempo, ha senz’altro visto lungo questo volta. Immaginate se thermaltake decidesse di vendere degli accessori, come le paratie in plexiglass, un po’ come fa cooler master con la serie maker, ed di montarle da tutte le parti aggiungendo dei led rgb. Il risultato? Tamarria portami via. Poi chiaro ragazzi, deve piacere perchè oggettivamente parlando è un cubo con un lato smussato. Soggettivamente parlando bhe è il mondo in un piccolo case.

Voto Generale9.0
Qualità Costruttiva8,5
Design8,5
Modularità9,0
Innovazione9,5
Prezzo9,5

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